ideato da Maurizio Bertocci, Roberto Carlesi e Veronica Natali

 

Tutti ci ricordiamo il juke box, o almeno sappiamo cos'era: in pratica, era l'antesignano di Spotify o di Shazam. Il juke box però non poteva contenere i milioni di brani trovabili e ascoltabili con i motori di ricerca di oggi...aveva a disposizione un numero selezionato di canzoni scelte fra le più belle e in voga del presente e del passato, italiani o stranieri, liscio, rock and roll o discomusic.

Al posto della macchina mettete degli attori in carne ed ossa, e magari qualcuno di questi è anche musicista. Al posto dei dischi mettete delle poesie, dei brani estratti da commedie, tragedie o narrativa, delle canzoni, e anche improvvisazione teatrale. E non registrati, ma eseguiti dal vivo,sul momento, e solo per voi.

Questo è il Teatro a gettoni.

Basta uno spazio qualsiasi, un po' di luce e di tranquillità intorno, e si può andare in scena. Gli spettatori avranno un menu dal quale scegliere i brani a cui vogliono assistere, con i rispettivi costi: una poesia di Leopardi può costare un euro, un monologo di Giorgio Gaber due euro e così via. In alcune occasioni si possono approntare dei “ticket theatre”, in altre delle offerte del giorno...le possibilità sono molteplici e sperimentabili anche sul momento.

Un solerte maitre potrà consigliare i piatti più appetitosi della serata, quelli più adatti alle persone che li chiedono o alla situazione specifica (anniversario, compleanno, cena romantica...). Se le dimensioni e la tipologia dello spazio a disposizione lo permettono, gli attori possono occupare diversi punti e le loro esecuzioni possono avvenire contemporaneamente.

Nel Teatro a gettoni il pubblico non è solo partecipe: è il vero regista della performance teatrale, colui che decide cosa va in scena, e può interagire con gli attori prima, durante e dopo la performance stessa.

La scena è il luogo dove siete, senza ulteriori addobbi. I costumi e gli accessori sono quelli strettamente indispensabili, quindi l'allestimento è istantaneo e di nessun impegno. Il resto lo fanno la bravura degli attori, la connessione che si crea grazie alla vicinanza dell'azione scenica...e gli spettatori, che assistono ad un evento unico perché dedicato solo a loro.

L'unico modo per essere più vicini di così al teatro...è farlo.

Numero di attori e musicisti coinvolti: variabile con un minimo di 2 artisti garantiti

Informazioni a: kultroses659@gmail.com / veronica.natali@gmail.com


 PROSSIMO EVENTO

 
 
 

EVENTI PASSATI

 

21 APRILE 2018 @ Biblioteca San Giorgio (Pistoia) per la Notte Bianca in Biblioteca

01 AGOSTO 2017 @ Giardino dell'ArteCultura (Firenze)

17 DICEMBRE 2016 @ Prato Festival - vie del Centro Storico di Prato

22 MAGGIO 2016 @ Rocca Festival - Rocca di Carmignano (Prato)