FRANCESCO RENZONI

Da bambino avevo imparato a memoria un libro di Antonio Amurri, "Come ammazzare la moglie e perché". Radunavo gli amici e i loro genitori sul sagrato della chiesa di Pomonte, all'Isola d'Elba, e recitavo una o due "mogli" per sera.
Ma non era una cosa seria.

Alle medie imparavo dei passaggi dei "Promessi Sposi", come il primo dialogo fra Don Abbondio e Perpetua, e li recitavo alla prof. di italiano.
Ma non era una cosa seria.

A un certo momento, senza saperlo, il teatro per me è diventato più serio delle "cose serie". O forse è sempre stato così, e non mi ero mai permesso di accorgermene.

Ora senza teatro non respiro. 
Ma neanche questa è una cosa seria, dopo tutto.


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Informazioni personali

Nato a Firenze il 03/11/1970 – residente a Firenze

h. 170 cm – w. 75 kg

taglia 48/50 – n° scarpe 42

Esperienze teatrali e formazione

Inizia la sua esperienza di teatro nel 1994 con la compagnia amatoriale Il Teatrangolo (W. Congreve, “Così va il mondo”, 1994 – Aristofane, ”Gli uccelli”, 1995 – G.B. Shaw, ”Pigmalione”, 1996 – W. Shakespeare, ”Sogno di una notte di mezza estate”, 1998 – ”La dodicesima notte”, 2003), rivestendo da subito ruoli da protagonista.
Da bambino e adolescente studia pianoforte e tastiere elettroniche, suonando dal 1988 con diverse formazioni e repertorio. Fra il 2003 e il 2007 ha tenuto corsi di strumento e musica d'insieme presso l'Istituto Tecnico Industriale Leonardo da Vinci e l'Istituto Penale Minori di Firenze. Suona tuttora in teatro, soprattutto accompagnando i Match di Improvvisazione Teatrale.

Nel 2001 diventa membro della L.I.F. (Lega Improvvisazione Firenze) con la quale va in scena in tutta Italia con il “Match di improvvisazione teatrale”, e nel 2006 sviluppa insieme a Giovanni Palanza il format “Improzac – comicità in pillole”. In seguito collabora con AreaMista nello spettacolo “Improvisti”, con Contaminazioni Teatrali in “Jam Theatre”, e fonda nel 2013 il gruppo di
improvvisazione Qi6.
Con il regista e autore Alberto Di Matteo va in scena in ”Città nostra” nel 2004, ”La prima volta, la seconda volta” nel 2005 e “Sarò breve” (come pianista) dal 2006 al 2008.
Dal 2006 al 2012 accompagna, anche qui come musicista, l'attore e scrittore Mauro Monni nelle oltre 120 repliche di “Feltrinelli – una storia contro”, monologo andato in scena nelle principali città d'Italia e rappresentato nel 2011 (unica compagnia italiana) al 14° Festival de Teatro de la Habana a Cuba.
Nel 2010 è stato voce recitante nei progetti per i ragazzi dei musicisti Andrea Mati e Luca Magni, dedicati alla riscoperta della novellistica popolare toscana.
Nel 2012 mette in scena come regista/attore “Camere da letto” di Alan Ayckbourn.
Nel 2013 si unisce alla compagnia Quinte Instabili e debutta con “Trappola per topi”, a cui fanno seguito “L'importanza di chiamarsi Earnest”, anche in questo caso nel doppio ruolo di regista e attore, e “Il fantasma di Canterville Chase”, per il quale collabora all'adattamento teatrale originale. Nel 2016 è interprete in “Niente sesso, siamo inglesi” e nel 2017 in “Stasera che Fo?” (spettacolo che comprende due atti unici di Dario Fo, da lui stesso diretti).

Dal 2016 insegna nel corso junior (dai 10 ai 13 anni) della scuola “Palco Libera Tutti” di Andrea Bruni, al quale si aggiunge il corso teen (14-18 anni) nel 2019; collabora alla scrittura e alla regia degli spettacoli finali (“Becchiamoci in cielo”, 2017 - “Il sogno di Guglielmo”, 2018 - “L'Orlando Curioso”, 2019 - “D'Istanti”, 2020). Nel 2018 comincia a lavorare per lo stesso Bruni e Alessia De Rosa con la loro
Associazione ZerA anche come attore (“Desmond”,2018-2019 - Animal'ésca”, 2019 - “Bruno lo Zozzo” 2019-2020 - “Camicia su misura” 2019-2020) e collabora con Ilaria Mangiavacchi nella realizzazione del vernissage teatrale “Tra materia e forma” (2019-2020).

E' uno dei pochi italiani selezionati dall'associazione FESTA (Florence English Speaking Theatrical Artists) per le loro rappresentazioni in lingua originale (“Macbeth”, 2009 - “Dracula”, 2010 - “Romeo and Juliet”, 2012 - “Oliver Twist”, 2015 - “Godspell”, 2017); in tali occasioni usufruisce della guida di Ted Sharon, Dan Lendzian e Jason Speicher per le scene di combattimento a mani nude e con la spada, e di Thomas Moy per il canto.
È con l'Ensemble San Felice per “The Fairy Queen” nel 2013, ed è interprete nel cast anglofono delle produzioni della “Compagnia del Giallo”. Ha tenuto nel 2013 un corso di propedeutica teatrale e improvvisazione in inglese per gli studenti della scuola Lorenzo de' Medici.
Nel 2016 entra a far parte del cast di “The history of Florence in 60 minutes” che viene rappresentato durante l'intera stagione estiva fiorentina, e negli anni successivi mette in scena “A Christmas Carol” per i licei fiorentini, con la regia di Bernard Vandal.
Dal 2018 insegna teatro e improvvisazione ai ragazzi bilingue di FestaKids, la sezione didattica per preadolescenti e adolescenti di FESTA (“Free to be...you and me”, 2018 – “Theatresports” e “Scene study for Kids and Teens”, 2019).

La sua formazione si avvale degli insegnamenti di Mario Lombardi (mimica ed espressione corporea), Giovanni Palanza e Silvia Rizzo (improvvisazione), Alberto Di Matteo e Andrea Bruni (teatro su testo), Paolo Spennato (dizione, tecnica vocale e doppiaggio cinematografico). Ha seguito diversi corsi, stage e seminari con Francesco Burroni, Adrian Hughes e David Thomas, Alessandro
Riccio, Andrea di Marco, Manuel Serantes, Sergio Sgrilli, Gregory Bracco, Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, Alessia De Rosa e Sandra Balsimelli, Dario La Ferla, Gilles Coullet, Ciro Masella.
Nel 2017/2018 frequenta a Prato il corso per Operatore di Teatro Sociale organizzato da ANTAS, con insegnanti principali Pascal La Delfa e Massimo Bonechi, e ottiene il diploma di OTS.

E' autore e interprete insieme alla violinista, violista e attrice Chiara Foletto, dei recital musicali e letterari: “I suoni dell'amore” (2009), “Mia amatissima Clara” (2010), “Allegro con gusto” (2012), “Fantastico Mozart” (2015); tutti questi sono stati selezionati e messi in scena sia per i concerti da camera dell'Orchestra della Toscana che per le rassegne musicali dell'A.Gi.Mus. L'ORT nel 2018 gli commissiona l'adattamento e la regia della favola in musica “Il fagiolo magico”, che va in scena al Teatro Verdi di Firenze e in diverse scuole elementari dell'area metropolitana.
Scrive diversi spettacoli e testi, sia per adulti che per bambini: nel 2014 il suo racconto natalizio “Il grande albero” è stato pubblicato dalla Cooperativa Sociale Flo e distribuito attraverso il circuito Unicoop Firenze. Una versione teatrale dello stesso racconto viene rappresentata nel 2016 alla ludoteca dell'ospedale Meyer, sempre per A.Gi.Mus.