anime

di Veronica Natali

da testi di Stefano Benni e Alessandro Bindi

con:

Maurizio Bertocci

Alessandro Bindi 

Veronica Natali

Francesco Renzoni

Martina Saetta

Musica dal vivo: Francesco Renzoni


Spettacolo premiato a Tracce 2018 - Osservatorio sul teatro contemporaneo

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“Ti sembran tempi per parlar dell'anima?” .

Questa è una delle migliaia di domande scomode che da cinquant'anni Stefano Benni rivolge a sé stesso e a milioni di lettori in Italia e nel mondo. Non sempre c'è una risposta, e meno che mai in questo caso; “Anime” non tenta di dare spiegazioni, non ha alcuno scopo divulgativo o didattico. Per parlar di anima, forse si dovrebbe partire dal significato, da cosa vuol dire veramente questa parola tanto abusata, magari senza farsi aiutare da interpretazioni religiose o spiritualistiche preconfezionate.

“Anime” è uno spettacolo composto da scene diverse, alcune delle quali tratte dalle raccolte di Stefano Benni, altre nate dalla penna di Alessandro Bindi, attore e scrittore fiorentino entrato recentemente a far parte di Kultroses 659. I cinque attori sul palco interpretano di volta in volta persone, macchine, figure impossibili e sentimenti improbabili, il tutto legato da quel filo invisibile che dà un senso a tutto, anche se forse non a tutti.

A chi importa di non essere pleonastici? “Anime” parla di anime. Di esistenze collegate fra di loro ma spesso sole, anche in mezzo ad una folla. Di piccoli dolori e piccole gioie, come quelle che ci capitano ogni giorno e che quasi sempre comprendiamo a posteriori, riconoscendo la loro importanza quando ormai sono passati. Di tratti di un cammino di cui capiamo a stento i metri già percorsi, figuriamoci quelli ancora da percorrere.

Si ride e si riflette in “Anime”, così come in tutta l'opera di Stefano Benni. E, come in essa, in “Anime” non c'è una ricetta giusta per guarire la propria anima, o anche solo per capire se è malata. Si esce dal teatro con un sorriso aperto, ma se tutto va bene una piccola piega di malinconia c'è.

Forse hai saltato, forse ti hanno spinto. Ma guarda il lato positivo: stai volando.

Durata Spettacolo: 60 minuti senza intervallo


RECENSIONI

 

RICONOSCIMENTI

6-9 Settembre 2018: Riconoscimento Tracce 2018 - Osservatorio sul teatro Contemporaneo - Premio Sele D'oro (Oliveto Citra - SA)

8 Gennaio 2018: passaggio 1^ selezione per Rassegna Regionale UILT 2017 accedendo così alla selezione alla Rassegna Nazionale 2017/2018

17 aprile 2016 Vincitore del premio Capanno Blackout

 

EVENTI PASSATI

 

19 NOVEMBRE 2017 @ 1^ Fase Concorso Nazionale UILT 2017/2018 - Teatro Borsi (Prato). Lo spettacolo passa la selezione e passa alla seconda parte del concorso Nazionale. 

24 LUGLIO 2017 @ Prato Estate 2017 - Salone Apollo, Pubblica Assistenza L'Avvenire di Prato

25 GENNAIO 2017 @ OnStage Teatro - Officina Giovani (Prato)

10/11 DICEMBRE 2016 @ Teatro San Martino (Sesto Fiorentino)

17 LUGLIO 2016 @ Chiesa di San Giusto al Pinone (Carmignano) in collaborazione con l'Associazione "Amici di San Giusto"

06 LUGLIO 2016 @ Viaccia Festival, Giardini di Elisabetta (Prato)

17 APRILE 2016 @ Capanno Blackout (Prato) - Vincitore del premio Capanno Blackout

1 FEBBRAIO 2015 @ Circolo Arci La Libertà del 1945 (1^ versione dello spettacolo)